Curriculum Scientifico A. Alberti 2008

Il prof. Alberto Alberti è professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze della Terra della Università di Ferrara.
Il suo principale interesse è rivolto allo studio delle zeoliti, una importante famiglia di aluminosilicati, nei loro aspetti strutturali, cristallochimici e applicativi, attività iniziata nel 1971 e testimoniata da oltre 100 pubblicazioni scientifiche.
In particolare la sua attività nel settore può essere così schematizzata:

a) caratterizzazione e struttura cristallina di nuove zeoliti naturali (amicite, barrerite, gottardiite, terranovaite, mutinaite, tschernichite) o sintetiche (Nu-6, omega);
b) caratterizzazione cristallochimica di zeoliti a struttura nota (heulandite, clinoptilolite, stellerite, garronite, dachiardite-Na, levina, natrolite, thomsonite, epistilbite, mordenite, ferrierite, gismondina, offretite, erionite);
c) caratterizzazione cristallochimica di zeoliti scambiate con cationi metallici (cabazite, ferrierite, ZSM-5), ione ammonio (barrerite, ferrierite, stilbite); oppure nella loro forma acida (mordenite, ferrierite, heulandite, barrerite) o zeoliti a impalcatura borosilicatica (ferrierite, ZSM-5).
d) studi sulle modificazioni strutturali indotte dalla disidratazione nelle zeoliti utilizzando tecniche diffrattometriche su cristallo singolo ‘ex situ’ (heulandite, barrerite, stellerite, natrolite, gismondina, yugawaralite, brewsterite, amicite) o ‘in situ’ (boggsite, tschernichite), in uno status non lontano dalle condizioni di equilibrio, ii) mediante analisi strutturale in diffrazione X-ray ‘in situ’ risolta in temperatura (omega, CoAPO-34, ZSM-5, ferrierite), al fine di seguire il processo di trasformazione in tempo reale, quindi in uno status lontano dalle condizioni di equilibrio

Per questi studi sono state utilizzate quasi tutte le tecniche diffrattometriche, diffrazione su cristallo singolo e da polveri usando come sorgente di radiazione X un diffrattometro convenzionale, oppure diffrazione su cristallo singolo e da polveri usando come sorgente di radiazione luce di sincrotrone o radiazione nucleare. In alcuni casi i risultati ottenuti dalla diffrazione sono stati confermati mediante tecniche spettroscopiche NIR (heulandite, barrerite) oppure calcoli di energia (thomsonite, mazzite).

e) Articoli di review sono stati scritti per riassumere le caratteristiche dei processi di disidratazione nelle zeoliti o per evidenziare alcuni comportamenti peculiari quali le modificazioni topologiche che si hanno in numerose zeoliti descrivibili attraverso un processo di migrazione dei cationi tetraedrici indicato come “face-sharing tetrahedra process” (articoli [1,2] dell’elenco allegato).
f) Lo studio del chimismo delle zeoliti naturali e della loro differenziazione chimica in funzione della specie e della genesi è stato affrontato mediante analisi statistica (Q-mode, R-mode, analisi discriminante) [3,4].
g) Si sono determinate tutte le topologie teoriche possibili per le zeoliti caratterizzate dalla catena fibrosa presente in natrolite, thomsonite e edingtonite, o dalle Secondary Building Unit 4-4-1 caratterizzante la famiglia delle heulanditi (heulandite, stilbite, brewsterite, scapolite) oppure 5-1 caratterizzante la famiglia delle mordeniti (mordente, epistilbite, ferrierite, bikitaite) [5,6].
h) Si è infine scritto un programma di calcolo che partendo da alcuni algoritmi permette il calcolo accurato della distribuzione Si/Al nei tettosilicati [7,8].
i) All’interno di questa produzione scientifica particolare rilevanza hanno alcune ricerche la cui finalità riveste un notevole interesse per la comprensione degli aspetti applicativi legati ai materiali studiati. Questo aspetto è particolarmente rilevante per gli studi sulla caratterizzazione strutturale dei borosilicati sintetizzati in presenza di etilendiamina, condotta in collaborazione con EniTecnologie, per il loro interesse quali catalizzatori di numerose reazioni catalitiche, quali la isomerizzazione di olefine lineari, il cracking di MBTE o la N-alchilazione dell’anilina [9-11] così come per gli studi sulla ferrierite scambiata con metalli di transizione per la importanza che questi materiali hanno per la riduzione selettiva degli NOx [12-15].

Il prof. Alberti si è inoltre occupato della determinazione strutturale o dello studio delle caratteristiche cristallochimiche di numerosi altri silicati (pumpellyite, rinkite, nekoite, feldspati di Na, montmorilloniti, fasi tipo olivina). Infine si è interessato di problemi prettamente cristallografici quali la stesura di programmi per il calcolo dell’assorbimento dei raggi X in cristalli, della determinazione dei parametri di cella da spettri di polveri o della determinazione della correlazione fra fattori di temperatura e parametri cristallochimica nelle fasi della silice.


1. ALBERTI A. ; VEZZALINI G . (1983) Topological changes in dehydrated zeolites: breaking of T-O-T bridges. PROC. SIXTH INT. ZEOLITE CONF., (D. OLSON, A. BISIO Eds.) Butterworths, 1984, 834-841.
2. ALBERTI A.; MARTUCCI A. (2005) Phase transformations and structural modifications induced by heating in microporous materials. STUDIES IN SURFACE SCIENCE AND CATALYSIS. 155, 19-43.
3. ALBERTI A. (1979) Chemistry of zeolites – Q-mode multivariate factor analysis. CHEMIE DER ERDE, 38, 64-82.
4. ALBERTI A.; BRIGATTI M.F. (1985) Dependence of chemistry on genesis in zeolites: multivariate analysis of variance and discriminant analysis. AMERICAN MINERALOGIST, 70, 805-813.
5. ALBERTI A.; GOTTARDI G. (1975) Possible structures in fibrous zeolites. N. Jb. MINER. Mh., 1975, 396-411.
6. ALBERTI A. (1979) Possibile 4-connected frameworks with 4-4-1 unit found in heulandite, stilbite, brewsterite, and scapolite. AMERICAN MINERALOGIST, 64, 1188-1198.
7. ALBERTI A.; GOTTARDI G. (1988) The determination of the Al-content in the tetrahedral of framework silicates. ZEIT. KRISTALLOGR., 184, 49-61.
8. ALBERTI A.; GOTTARDI G.; LAI T. (1989) The determination of (Si,Al) distribution in zeolites. Guidelines for Mastering the Properties of Molecular Sieves. Relationship between the Physochemical Properties of Zeolitic Systems and their low dimensionality. NATO ASI Series Vol 221 (Barthomeuf D.; Derouane E.G.; Holderich W. Eds.) Pp. 145-155.
9. PEREGO G.; BELLUSSI G.; MILLINI R.; ALBERTI A.; ZANARDI S. (2002) B-containing molecular sieves crystallized in the presence of ethylenediamine. Part I: crystal structure of as-synthesized B-FER. MICROPOROUS AND MESOPOROUS MATERIALS. 56, 193-202.
10. ZANARDI S.; ALBERTI A.; MILLINI R.; BELLUSSI G.; PEREGO G. (2002) Structural characterization of borosilicates synthesized in the presence of ethilenediamine. STUDIES IN SURFACE SCIENCE AND CATALYSIS. 142, 1923-1930.
11. PEREGO G.; BELLUSSI G.; MILLINI R.; ALBERTI A.; ZANARDI S. (2003) B-containing molecular sieves crystallized in the presence of ethylenediamine. Part II: crystal structure of as-synthesized B-MFI. MICROPOROUS AND MESOPOROUS MATERIALS. 58, 213-223.
12. DALCONI M. C.; ALBERTI A.; CRUCIANI G. (2003) Cation migration and structural modification of Co-exchanged ferrierite upon heating: a time-resolved X-ray powder diffraction study. JOURNAL OF PHYSICAL CHEMISTRY. B, CONDENSED MATTER, MATERIALS, SURFACES, INTERFACES & BIOPHYSICAL. 107, 12973-12980.
13. DALCONI M.C.; ALBERTI A.; CRUCIANI G.; CIAMBELLI P.; FONDA E. (2003) Siting and coordination of cobalt in ferrierite: XRD and EXAFS studies at different Co loadings. MICROPOROUS AND MESOPOROUS MATERIALS. 62, 191-200.
14. DALCONI M.C.; ALBERTI A.; CRUCIANI G.; CIAMBELLI P.; FONDA E. (2003) Siting and coordination of cobalt in ferrierite: XRD and EXAFS studies at different Co loadings. MICROPOROUS AND MESOPOROUS MATERIALS. 62, 191-200.
15. CIAMBELLI P.; SANNINO D.; PALO E.; BALBONI E.; MARTUCCI A.; DALCONI M.C.; ALBERTI A. (2008) The effect of cation siting in Co,Ag-ferrierite on CH4-NOx-SCR. STUDIES IN SURFACE SCIENCE AND CATALYSIS. 174 B, 1039-1044.